Carte Pokémon giapponesi o inglesi — differenze, prezzi e cosa collezionare
Le carte giapponesi escono prima, hanno set diversi e spesso prezzi diversi. Cosa distingue le due edizioni e come valutarle.
Le differenze principali
| Giapponesi | Inglesi | |
|---|---|---|
| Uscita | prima (di solito mesi prima) | dopo, spesso unendo più set giapponesi |
| Set | espansioni più piccole, set “high-class” | set più grandi |
| Bustine | meno carte, diversa struttura delle rarità | 10 carte nelle serie recenti |
| Qualità di stampa | di solito centratura eccellente | variabile a seconda della tiratura |
| Tornei in Europa | no | sì |
Le carte giapponesi costano meno?
Spesso sì — soprattutto le carte normali e le rarità dei nuovi set. Le eccezioni sono le promo esclusive del Giappone, le carte vintage e le versioni esclusive. Le carte giapponesi di maggior valore nel nostro database:
Come leggere una carta giapponese
- Codice del set in basso a sinistra, ad es. “SV2a” (151).
- Numero come “201/165”, ma con una numerazione diversa da quella inglese.
- Rarità in lettere: C, U, R, RR, AR (Art Rare), SR, SAR (Special Art Rare), UR.
Nelle pagine delle carte giapponesi Cardometer mostra il nome inglese del Pokémon e il codice del set, così puoi cercare in inglese. Sfoglia i set giapponesi.
Domande frequenti
Si può giocare con le carte giapponesi?
Sì, a livello amatoriale. I tornei ufficiali europei richiedono le edizioni occidentali.
Le carte giapponesi si possono gradare?
Sì — PSA, CGC e Beckett le valutano come le carte inglesi.
Fonti
I prezzi in questo articolo provengono dal database Cardometer (trend Cardmarket) e si aggiornano automaticamente. Solo a scopo informativo, non è un consiglio d’investimento.
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